Passaggio di Proprietà

Risparmiare sul passaggio di proprietà (che spesso viene chiamato passaggio auto) è possibile, a patto di fare da soli piuttosto che rivolgersi ad una agenzia disbrigo pratiche automobilistiche che comporterebbe solo un aumento del prezzo.

Passaggio di Proprietà

Passaggio di Proprietà

Non prima di essersi procurati tutta la documentazione necessaria.

Sembra incredibile ma talvolta il passaggio di proprietà per intestarsi un’automobile usata appena comprata può costare più della macchina stessa.

Per fortuna si possono abbattere i costi spendendo meno, semplicemente seguendo l’iter indicato di seguito.

Per fare il passaggio di proprietà occorre innanzitutto procurarsi il Certificato di Proprietà (il cosiddetto CdP).

Se tale documento non dovesse esserci ci si deve rivolgere all’ACI per la registrazione e poi agli uffici della Motorizzazione per il successivo aggiornamento della Carta di circolazione (quindi serve anche questa).

Occorre anche il documento di identità e il codice fiscale, sia in originale che in fotocopia (due copie per ogni documento) di chi sta effettuando l’acquisto di un’auto usata a costo contenuto o nuova dal prezzo più basso.

Riguardo il venditore invece basta un documento e una fotocopia dello stesso.

Poi serve anche un Modulo TT2119 (si può prendere presso uno dei tanti sportelli telematici dell’automobilista presenti in tutta Italia), da allegare alla richiesta di aggiornamento della carta di circolazione.

Per fare l’atto di vendita basta una dichiarazione unilaterale di vendita, ma deve avere la firma autenticata del venditore e bisogna apporre una marca da bollo da 14,62 euro.

Si deve autenticare la firma degli atti di vendita al Comune (chi vende), presentare al PRA l’atto e fare il passaggio di proprietà (a cura del compratore).

Lo stesso passaggio si può fare in minor tempo andando al PRA dove espletare sia il passaggio di proprietà che l’autenticazione delle firme.

Costi fissi per il passaggio di proprietà

Premesso che gli importi non sono indicati poichè soggetti a variazioni, devi pagare:

Emolumento ACI;
Imposta di bollo per la registrazione al PRA;
Diritti MCTC (motorizzazione Civile);
Marca da bollo;
Costi fissi più l’Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt) variabile in base ai Kw/cavalli fiscali del veicolo e alla provincia di residenza del futuro proprietario.

Di solito, se la potenza del mezzo è al di sotto dei 53 kiloWatt, si paga anche una quota fissa per l‘imposta provinciale di trascrizione; se invece è al di sopra l’importo sarà pari a 3,5119 euro a KW.

Il costo finale di un passaggio di proprietà fai da te, dipende quindi anche dai Kw totali del veicolo da intestare.

In ogni caso si risparmiano almeno 100 euro rispetto a quanto si spenderebbe rivolgendosi ad un’agenzia.

Risparmiare sul passaggio di proprietà è il passo successivo all’acquisto di un auto usata, che deve essere fatta nel modo migliore se si vuole spendere poco e scegliere bene.

Occhio anche alle fregature nei pagamenti del veicolo che sono sempre in agguato ma possono essere comunque evitate.